Chi siamo
Chi siamo
Un’organizzazione di assistenza e tutela politico-sindacale una struttura che, direttamente o tramite società collaterali, offre servizi specifici in risposta alle esigenze di ogni impresa un sistema presente in maniera capillare in tutta la provincia, con una Associazione direzionale e dodici uffici periferici.
I nostri numeri
Su un totale di oltre 12000 aziende le imprese aderenti alla Confartigianato di Lucca sono circa 4000. Tra le categorie più numerose nella nostra provincia ricordiamo l’edilizia, gli impiantisti, i servizi alla persona, i trasportatori, il settore delle autoriparazioni e le falegnamerie. Sono inoltre presenti lavorazioni particolari quali quelle dei figurinai che producono statuine in gesso o in oxolite che sono ubicate, in prevalenza nella Media Valle ed in Garfagnana. Nell’Alta Versilia è prevalentemente presente la lavorazione del marmo, che viene lavorato ed esportato in tutto il mondo. In Versilia sono molto rappresentate le attività legate alla nautica da diporto. Trattasi generalmente, di piccole aziende che lavorano per cantieri navali appaltando parte dei lavori. Nella zona di Lucca infine, abbiamo una vasta concentrazione di aziende che operano nel comparto calzaturiero, si tratta di tomaifici, trancerie, solettifici, guardolifici e qualche piccola impresa che produce un prodotto finito di qualità.
Lo scopo
L’Associazione, che ha carattere “apartitico”, si propone:
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di tutelare e promuovere in ogni campo gli interessi dell’Artigianato, rappresentandolo nei confronti di qualsiasi Autorità o Amministrazione, Enti, Istituti, Associazioni Economiche e Sindacali, Organismi Pubblici o Privati e di qualsiasi altra organizzazione locale;
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di stimolare la solidarietà e la collaborazione fra le aziende artigiane e quelle delle piccole e medie imprese della provincia;
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di coordinare e coadiuvare l’attività dei Sindacati di categoria costituiti nel proprio seno;
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di curare lo studio e la risoluzione, con la collaborazione e l’intesa dei propri Sindacati Provinciali, dei problemi relativi alla regolamentazione e disciplina dei rapporti provinciali di lavoro della categoria cui appartengono le aziende associate in base alle direttive impartite dalla Confederazione Generale Italiana dell’Artigianato;
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di favorire il raggiungimento di accordi provinciali per il regolamento di rapporti economici collettivi che interessano le categorie rappresentate, nonché d’intesa con altre categorie produttive per il perfezionamento della produzione ed il suo miglior svolgimento o collocamento;
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di provvedere allo studio ed alla risoluzione nell’ambito provinciale dei problemi tecnici, professionali ed economici relativi alle categorie per cui è costituita;
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di promuovere ed attuare ogni iniziativa che abbia lo scopo di assistere gli associati, anche mediante la istituzione di appositi servizi, negli adempimenti relativi alla gestione delle imprese, ivi comprese le incombenze di natura contabile e amministrativa, ambientale, creditizia e di quant’altro possa favorire lo sviluppo del sistema artigianato;
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di costituire o favorire la costituzione di strutture consortili, cooperative o societarie aventi scopi sociali utili al raggiungimento della maggior efficienza aziendale delle imprese associate;
Per il conseguimento degli scopi sociali, l’Associazione potrà attuare tutte le iniziative ritenute più idonee. Potrà quindi tra l’altro a puro titolo indicativo:
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istituire sedi periferiche e/o rappresentanze in tutti i comuni della provincia;
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redigere, stampare, diffondere i periodici, le pubblicazioni e gli stampati di qualunque tipo anche in collaborazione con enti pubblici e privati, curare la diffusione di notizie con ogni strumento e supporto ritenuto idoneo;
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promuovere, gestire e favorire lo svolgimento di programmi di formazione e/o aggiornamento nel campo delle tecniche gestionali anche a mezzo di corsi, seminari e riunioni di studio per i titolari ed i soci delle imprese aderenti, nonché per i loro collaboratori;
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assumere partecipazioni ed interessenze in Enti, imprese, società ed organismi in genere, la cui attività sia ritenuta connessa e pertinente o comunque adeguata agli scopi sociali, nonché compiere qualunque altro atto di natura economica, finanziaria, mobiliare ed immobiliare utile al raggiungimento degli scopi sociali stessi.
La Rappresentanza
La Confartigianato di Lucca intrattiene, per i livelli di competenza rapporti continuativi di concertazione e collaborazione con i più vari interlocutori sociali ed economici pubblici e privati.
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PROVINCIA
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REGIONE
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COMUNI
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COMMISSIONI VARIE
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CCIAA
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AZIENDE MUNICIPALIZZATE
I Servizi
Gestione aziendale, credito, marketing, consulenza fiscale e tributaria, assistenza sindacale, formazione del personale, realizzazione di insediamenti produttivi, tutela ambientale e consulenza per la sicurezza nei luoghi di lavoro, sono alcuni dei servizi offerti alle imprese.
Ia Storia
Dal passato la ragione del futuro : frammenti di storia artigiana La Confartigianato di Lucca nasce, in maniera autonoma, il 12 settembre 1947 sotto la denominazione di “Associazione Libera degli Artigiani” della Provincia di Lucca. Prima essa era la “Sezione dell’Artigianato” dell’Associazione Industriali ed era stata costituita con lo scopo di collaborare con le imprese di più grosse dimensioni per la ricostruzione di un territorio e di una città che aveva subito ingenti danni a seguito degli eventi bellici appena terminati. Dopo alcune iniziali difficoltà e diffidenza verso le strutture associazionistiche in genere, negli anni ‘50 il comparto trova una sua più compiuta dignità con l’approvazione della legge sull’apprendistato, la legge 860/56 per la disciplina dell’Artigianato e la legge 1533/56 relativa all’assistenza obbligatoria per gli artigiani.
Anni ‘60
Intensa è l’attività sindacale della Confederazione tesa ad ottenere nuove adesioni dalle Associazioni provinciali al fine anche di acquisire maggiore “peso” nei confronti delle Istituzioni. Si inizia a parlare di potenziamento degli strumenti creditizi per gli artigiani; cominciano le prime battaglie con i sindacati che chiedevano l’applicazione, generalizzata, da parte degli artigiani dei contratti di altri comparti, e che portano a riconoscere, per il settore, il principio dell’autonomia contrattuale.
Anni ’70
Si procede alle elezioni per il rinnovo della Commissione provinciale per l’Artigianato. Si ripete il successo del passato; la nostra Associazione è praticamente la sola sul territorio. Viene estesa, anche alle aziende artigiane dell’edilizia, la Cassa Integrazione Guadagni; viene approvata la legge 300/70 meglio conosciuta come “Statuto dei lavoratori”. Su richiesta degli associati l’Associazione Libera Artigiani inizia ad effettuare servizi amministrativi. Viene acquistata una parte dei locali del Palazzo Fortuna, in Via S.Croce, 43, dove furono dislocati i servizi erogati dalla SO.CE.A. prima, poi dalla SO.GE.S.A. ed attualmente dalla SO.GE.SA. 2000 S.r.l.. Molto attiva l’attività promozionale con l’organizzazione di mostre, di manifestazioni, di gite per far nascere anche maggiore spirito di collaborazione fra gli artigiani.
Anni ’80
Sono gli anni in cui prende vita il Concorso Artigianato e Scuola, manifestazione tutt’oggi vitale, nata per facilitare la conoscenza dell’Artigianato anche nel mondo della scuola ed avvicinare questa realtà al mondo del lavoro. Nasce il Consorzio LUCCA FIDI per le garanzie di finanziamenti agli artigiani al fine di potenziare la tutela economica delle imprese. Si inaugura la nuova sede di Viareggio. Oltre 1 milione e mezzo di imprese chiudono per una giornata, nel 1984. Le aziende protestano contro il progetto di riforme fiscali e contro il “libro bianco” di Visentini che formula accuse indiscriminate nei confronti degli artigiani, tacciandoli di evadere le tasse.
Anni ’90
Per le crescenti problematiche che insorgono in materia di tutela ambientale, e per aiutare le imprese nel disbrigo delle pratiche amministrative viene creato il Consorzio ART AMBIENTE. Viene approvata la legge 108 sui licenziamenti individuali che crea preoccupazione soprattutto tra le aziende artigiane. In questi anni l’istituzione di nuovi balzelli, quali la “minimum tax” creano grosse difficoltà alle imprese tanto che molte sono costrette a chiudere. Gli artigiani manifestano prima a Roma e poi a Milano contro i provvedimenti adottati con le varie finanziarie che penalizzano, oltre misura, un comparto che costituisce una fonte di ricchezza, di lavoro e di risorse per tutto il Paese. Nel 1996 si verifica la disastrosa alluvione in Garfagnana e Versilia. E’ un evento eccezionale che sconvolge quelle aree con perdite umane e danni notevoli per le aziende e l’economia. L’Associazione è vicina agli imprenditori ed alle popolazioni per creare i presupposti per una ripresa delle attività. Nel settembre 1997 viene celebrato il cinquantenario dell’Associazione. Nella suggestiva cornice del Teatro del Giglio di Lucca avviene la premiazione dei dirigenti artigiani che, nel corso degli anni hanno manifestato maggiore attaccamento all’Associazione e i funzionari che da oltre 20 anni sono al servizio degli artigiani. Nel 1998 e stato sciolto il consorzio A, (abr. Ambiente) e creata un'unica società di servizi, la SO.GE.SA. 2000 S.r.l. che gestisce oltre ai servizi tradizionli, paghe contabilità, anche quelli piò innovativilegti alla sicurezza nei luoghi di lavoro, alle problematiche ambientali in generale, alla formazione in senso lato della qualità.